Ricevimenti, Catering, Banchetti
Scatti reali tra ville, ambienti, cucina e persone. Serate lette da più angoli, senza ritocchi di fantasia.
Eleganza silenziosa — il fiore prima della festa
Bianco pieno, verde fresco, ordine che parla da solo. È uno di quei dettagli che non chiede attenzione: la cattura.
Bar esterno — accoglienza immediata
Volti tranquilli, mani sicure, atmosfera già calda. Questo è il punto in cui gli ospiti si sciolgono, scambiano la prima battuta e iniziano davvero a sentirsi dentro all'evento.
Verde leggero — il punto di respiro
Un tocco naturale che alleggerisce la scena. Il buffet prende forma e questo centrotavola tiene insieme luce, ordine e calma.
Tableau in giardino — orientarsi con stile
Mattoni antichi, fiori veri, luce morbida: chi cerca il proprio posto lo trova con calma, sentendosi subito parte della scena.
Pane caldo — gesto semplice, effetto immediato
Una cascata rustica che parla di casa, abbondanza e convivialità. I primi a fermarsi qui capiscono subito il tono dell'evento: sincero, vivo, pieno.
Colori in aria — l'energia che esplode
Il momento in cui tutti si lasciano andare: sorrisi, stupore, un'onda di colore che resta negli occhi e nelle foto. È la firma emotiva della giornata.
Antipasti caldi — comfort immediato
Croccante, colorato, abbondante. È il punto in cui anche gli ospiti più formali si rilassano e iniziano davvero a godersi il buffet.
Verdure in primo piano — leggerezza a vista
Colori vivi, tagli netti, salse pronte. Un'area che attira chi vuole qualcosa di fresco senza rinunciare al piacere del buffet.
Linea blu — identità immediata
Minimal, pulito, riconoscibile. Un tocco di colore deciso che dà carattere allo spazio senza rubare la scena agli ospiti.
Tavolo luci soffuse — intimità controllata
Fiori chiari, vetri illuminati, fondo morbido. È il tipo di allestimento che fa venire voglia di restare seduti a parlare più a lungo del previsto.
Antipasti veri — l'inizio che conquista
Tagli precisi, colori pieni, pane fragrante. È il tipo di apertura che parla direttamente allo stomaco: ospiti che si fermano, guardano, e capiscono subito che sarà una serata generosa.
Buffet in movimento — la scena prende ritmo
Piatti che si riempiono, sorrisi che vanno e vengono, staff che guida senza farsi notare. È il momento in cui l'evento si anima, naturale e senza caos.
Confettata — il finale che coccola
Luci basse, vetri pieni, profumo di zucchero. È il tipo di dettaglio che fa rallentare gli ospiti: un piccolo rituale prima dei saluti.
Dolci monoporzione — invito irresistibile
Colori vivi, texture diverse, piccole tentazioni una accanto all'altra. Nessuno passa davanti a questo tavolo senza prendersi "solo un assaggio".
Segnatavolo — il nome diventa stile
Una tavola prende identità quando ogni dettaglio ha una linea: luce, fiore, illustrazione. È qui che gli ospiti iniziano a sentirsi "al loro posto".
Giardino pronto — l'attesa diventa atmosfera
Tavoli perfetti, luci morbide, verde tutto intorno. È uno di quei momenti da fotografare anche vuoti: promettono già una serata piena.
Linea blu — eleganza aziendale
Minimal, pulito, preciso. Un ambiente professionale che non perde calore e resta accogliente per ogni invitato.
Dolci soffici — attacco diretto al palato
Morbide, calde, perfette da prendere al volo. Sono il tipo di dolce che sparisce sempre prima degli altri.
Angolo rum — calore e carattere
Legno scuro, luce morbida, profilo deciso: è un invito sottile, per chi vuole un momento più lento e intenso.
Sera piena — la magia entra in scena
Voci basse, luci calde, tavoli che brillano. È il momento in cui la festa cambia ritmo e diventa ricordo.
Confettata serale — grazie con un gesto concreto
Scatoline allineate, vasi di confetti e candele basse: è il punto in cui gli ospiti si fermano, salutano gli sposi e portano via un dettaglio curato da Buratti come memoria della serata.
Selezione di formaggi — pausa saporita
Spicchi ordinati, confettura al centro, verde appena accennato: un piatto semplice solo in apparenza, studiato da noi per far iniziare il buffet con qualcosa che metta tutti subito a proprio agio.
Tableau botanico — posti chiari, atmosfera curata
I nomi scorrono in ordine, i fiori riempiono la base: chi arriva trova subito il proprio tavolo, senza caos, con quella regia silenziosa che portiamo in ogni ricevimento.
Imperiale agli agrumi — cena sotto le luci
Limoni pieni di colore, tovaglie pulite, luci in fila sopra le teste: una linea unica di tavoli che trasforma la collina in una sala a cielo aperto firmata Buratti Catering.
Antipasti di salumi — ingresso deciso
Taglieri pieni, pani diversi, colori netti: l'aperitivo si apre con un banco che dice subito quale sarà il ritmo del servizio—concreto e generoso.
Dessert a vista — finale goloso
File ordinate di monoporzioni, lievitati morbidi e luci basse: il tavolo dei dolci diventa un richiamo continuo, studiato da Buratti Catering per trattenere gli ospiti fino all'ultimo giro.
Frutta fresca — chiusura leggera
Agrumi, uva, ananas in tagli puliti su specchio lucido: una chiusura scenografica che permette a tutti di alzarsi dal tavolo senza sensi di colpa, ma con ancora voglia di restare.
Centrotavola candelabro — segnale d'ingresso
Un unico elemento verticale, fiori ordinati e candele pronte: il tavolo prende carattere senza rubare la scena, come piace allo stile Buratti.
Sala in giardino — quadro completo
Tavoli rotondi distribuiti sul prato, sedie bianche e fili di luci: una disposizione pensata per far muovere gli ospiti con naturalezza durante tutto l'evento.
Taglio al coltello — servizio in movimento
Il cuoco lavora davanti agli ospiti, le luci sospese fanno da cornice. È il tipo di servizio che tiene vivo il tavolo anche a fine serata.
Dettaglio tavola — colore naturale
Frutta intera, verde vero, niente plastiche: il centro tavola lavora in silenzio e rende ogni posto più fotografabile senza diventare ingombrante.
Tavolo d'ingresso — scena centrale
Una sola tavola, fiori pieni, facciata della villa sullo sfondo: qui si concentrano sguardi, brindisi e foto, per tutta la durata dell'evento.
Isola formaggi — buffet ragionato
Taglieri separati, percorsi chiari, prodotti ben leggibili: chi arriva capisce subito dove fermarsi e cosa scegliere senza creare ingorghi.
Dessert aziendale — pausa che unisce
Crostate, mignon, piatti in fila: è il momento in cui colleghi e ospiti rallentano, si spostano dai tavoli e iniziano davvero a parlarsi.
Luce di candela — focus sui dettagli
Una fiamma bassa, vetro pulito, tulle leggero: piccole cose che abbassano il rumore visivo e fanno sembrare la sala più raccolta.
Salumi a vista — invito diretto
Affettati pieni, colori netti, piatti vicini: l'aperitivo non ha bisogno di spiegazioni, chi passa prende il proprio ritmo da solo.
Bollicine pronte — tavolo in attesa
Bottiglia in ghiaccio, tovagliolo pulito, fondale morbido: il messaggio è chiaro, qui si brinda più di una volta durante la serata.
Giardino apparecchiato — spazio per respirare
Tavoli distanziati, passaggi liberi, sedie leggere: la sala diventa prato e gli ospiti possono muoversi senza sentirsi stretti.
Tableau serale — punti chiari anche di notte
Candele accese, cartoncini ben leggibili, fondo scuro: anche dopo il taglio della torta gli ospiti trovano al volo il proprio posto.
Apertura in giardino — spazio e respiro
Tavolo lungo, prato curato, alberi alti a fare da cornice: l'aperitivo parte fuori, dove gli ospiti possono muoversi, guardare e scegliere con calma.
Bevande a vista — servizio ordinato
Acque aromatizzate, succhi e soft drink in linea: ognuno si serve in autonomia, mentre il personale presidia e mantiene tutto pulito e pieno.
Bar serale — punto di raccolta
Luci calde, bottiglie in ordine, vetro che riflette il verde: il banco bar diventa il posto in cui la serata rallenta e le conversazioni si allungano.
Posto tavola — ordine senza rumore
Piatto, menu, posate e calici allineati: ogni invitato trova già tutto pronto, senza fronzoli inutili, con una coerenza visiva che tiene insieme il matrimonio.
Imperiale serale — linea continua
Una tavola unica che corre sotto le luci: chi si siede sente di far parte di un'unica storia, senza stacchi tra un gruppo e l'altro.
Fritti caldi — energia immediata
Vassoi pieni, pezzi piccoli, uscita continua dalla cucina: il banco dei fritti è quello che si svuota più in fretta, se il flusso è organizzato bene.
Dolci in batteria — scelta istintiva
Monoporzioni allineate e gusti diversi in poco spazio: ognuno prende al volo quello che gli attira senza dover pensare troppo.
Sotto le luci — sala senza muri
Sedie bianche, stoviglie leggere e luci sospese: la struttura è da sala classica, ma l'effetto è quello di un giardino privato aperto solo per gli invitati.
Banco caldo — flusso costante
Piatti pieni ma ordinati, passaggi chiari, personale pronto a reintegrare: il buffet rimane presentabile anche quando gli ospiti sono tanti.
Coffee & sweet — chiusura operativa
Cupole trasparenti, dolci protetti, piattini e tazze già pronti: finito il meeting o il discorso ufficiale, il gruppo trova subito qualcosa di concreto da condividere.
Giardino pronto — calma prima dell'arrivo
Tavoli rotondi, sedie bianche, centro tavola già posizionati. La sala all'aperto è pronta, mancano solo le persone per far partire davvero la serata.
Taglio dal vivo — servizio che resta in movimento
Il cuoco affetta al momento, le luci rimangono basse, gli ospiti continuano a parlare: il servizio si muove intorno ai tavoli senza interrompere il ritmo della cena.
Tavolo torta — finale curato nei dettagli
La torta sale in verticale, tra fiori bianchi e candele accese: è il punto focale del finale, quello in cui tutti si alzano per scattare foto e chiudere la serata con un taglio netto.
Arrivo in villa — emozione piena
L'auto si ferma, il viale illuminato fa da cornice: è il momento in cui tutti gli sguardi si concentrano su di voi, al primo passo da sposi.
Wedding cake — cerchio raccolto
Calici in mano, luci tra i rami, torta al centro: intorno al tavolo si crea un cerchio stretto di persone che contano davvero.
Frutta scenografica — pausa luminosa
Colori pieni, tagli precisi, luce morbida di fine giornata: il buffet di frutta diventa il punto in cui ci si ferma, si assaggia e si chiacchiera.
Ingresso villa — inizio del percorso
Il cancello si apre su mattoni caldi e fiori chiari: chi entra capisce subito che da qui in poi la giornata cambia tono.
Due chef — mano sicura
Davanti alle pentole fumanti ci sono volti rilassati e gesti rodati: chi guarda capisce che il servizio è in mano a chi sa cosa sta facendo.
Imperiale in corte — respiro ampio
Fiori vivi davanti, tavoli lunghi alle spalle, la dimora sullo sfondo: lo spazio invita a sedersi, guardarsi intorno e prendersi il proprio posto.
Imperiale interno — stile naturale
Sedute chiare, sottopiatti in rattan, tovaglioli morbidi: la sala parla di ordine e calore senza bisogno di grandi effetti.
Dettaglio tavolo — nota calda
Una bottiglia ambrata, un vaso piccolo, una felce: sono i dettagli che, messi insieme, fanno percepire una cura silenziosa per ogni posto a tavola.
Angolo bar — luce morbida
Sotto il pergolato le luci disegnano l'aria, tra candele e bottiglie pronte: è il punto in cui gli ospiti iniziano a rilassarsi davvero.
Servizio primi — gioco di squadra
La pasta esce fumante, le mani si incrociano tra cucina e sala: il piatto arriva al tavolo ancora nel suo momento migliore.
Tavoli rotondi — benvenuto morbido
Sedie chiare, regalo al posto, verde intorno: chi arriva trova subito un tavolo pronto che lo aspetta per nome.
Tableau giardino — orientarsi con calma
Un quadro illuminato, nomi chiari, candele accese: ognuno trova il proprio posto senza fretta, con la sensazione di essere atteso.
Bottiglie ambrate — respiro verde
Vetroni caldi, materiali semplici, luce naturale: il tavolo prende carattere senza diventare pesante, resta facile da vivere.
Corte al crepuscolo — cena che si accende
La luce scende, le candele prendono il sopravvento e la corte si trasforma in una sala a cielo aperto.
Mise coordinata — sguardo dall'alto
Da sopra si vede tutto: ordine, ritmo, piccoli dettagli ripetuti che danno coerenza all'intera sala.
Carving al tagliere — gesto deciso
Il coltello scorre, il profumo arriva ai tavoli: la carne tagliata al momento diventa un piccolo spettacolo di servizio.
Primo espresso — ultimo tocco
La pasta esce dalla pentola e viene finita a vista: un piatto caldo che arriva in tavola nel momento giusto.
Carving "Love" — firma scenografica
Una sola parola scolpita nella frutta e intorno colori vivi: il buffet diventa subito punto foto.
Squadra & ospiti — sorriso condiviso
Braccia sulle spalle, facce rilassate: quando chi lavora e chi festeggia stanno bene insieme, l'atmosfera si percepisce subito.
Sala panoramica — linea continua
Una tavolata lunga, apparecchiata in serie: lo sguardo scorre e restituisce subito ordine, ritmo e senso di insieme.
Ingresso alla corte — linea perfetta
La prospettiva si allunga verso la facciata, il tavolo imperiale al centro diventa la spina dorsale dell'intero evento.
Tavolo su prato — ritmo naturale
Legno scuro, floreale chiaro, campo verde: un contrasto netto che mette ordine senza sforzo.
Wedding cake — tavolo d'epoca
Il legno vecchio sostiene colori moderni: un mix che funziona perché non pretende di piacere a tutti.
Taglio torta — arco di luce
Lanterne, archi luminosi, verde scuro intorno: un momento costruito per diventare foto iconica.
Sera — volti rilassati
Luci sopra, prato sotto: atmosfera leggera e squadra affiatata.
Notte piena — quadro naturale
La luna dietro, la cucina davanti: scena che si compone da sola.
Pasta show — impatto diretto
Vapore, velocità, mano sicura: il piatto nasce lì davanti agli occhi.
Sala interna — ordine geometrico
La linea del tavolo corre senza interruzioni: tutto è studiato per creare continuità visiva.
Squadra in bianco e nero — carattere puro
Niente colori, solo espressioni vere: la base di ogni servizio riuscito.
Buffet frutta — colpo d'occhio
Specchi, colori, incisioni: un'esplosione controllata che porta tutti al tavolo.
Primi alla lampada — mano sicura
Mantecatura a vista: temperatura giusta, consistenza che coccola, attenzione a ogni porzione servita.
Antipasti pronti — invito gentile
Mozzarelle, salumi, fritture leggere: un banco ordinato che dice subito dove fermarsi prima del primo piatto.
Frutta & vino — sapori di casa
Rustico in luce dorata: uva piena, pane fragrante, bottiglie aperte. Un angolo che scalda l'atmosfera.
Foto ufficiale — grazie a tutti
Team e ospiti, sorrisi veri: una stretta di mano collettiva che chiude bene la giornata di festa.
Dettaglio botanico — firma lieve
Bottiglia ambrata e fiori essiccati: un segno discreto che rende riconoscibile la tavola del ricevimento.
Servizio in azione — cucina presente
Ragù e pasta appena scolata: profumo che scalda la sala e avvicina gli ospiti al tavolo dei primi.
Accoglienza frontale — benvenuti
Staff allineato, tavolo centrale ordinato: un ingresso che promette cura e attenzione per ciascuno.
Fruit carving — arte dolce
Anguria intagliata e mignon: il buffet diventa spettacolo per gli occhi prima che per il palato.
Corte al tramonto — respiro profondo
Imperiale tra siepi e cielo: un allestimento che invita a fermarsi e assaporare il momento.
Romantico calibrato — toni cipria
Candele cipria, fiori bianchi: un equilibrio delicato che scalda senza eccedere.
Tagliolini live — profumo di casa
La mantecatura a vista racconta tradizione e attenzione: ogni piatto è un invito gentile all'assaggio.
Ingresso sposi — abbraccio di luci
Un arco di lanterne, la luce soffusa: il passo si fa emozione, la sala trattiene il fiato un istante.
Confettata e bomboniere — dolce ricordo
Vetro, candele, packaging coordinato: un angolo che fa rallentare prima dei saluti.
Brindisi finale — magia che brilla
Wedding cake e ghiaccio che brilla: il momento in cui tutto si ferma per un secondo.
Tavola coordinata — quiete cromatica
Piatti intrecciati e salvia morbida: una disciplina gentile che fa respirare la sala del ricevimento.
Country elegante — calore misurato
Libri, candele, bottiglie, pampas: un equilibrio caldo che scalda subito l'atmosfera del matrimonio.
Staff in chiusura — attenzione fino alla fine
Sala e cucina restano presenti: ogni dettaglio conta, anche all'ultimo brindisi della serata.
Imperiale lilla — morbidezza cromatica
Fiori bianchi e tovaglioli lavanda: una linea delicata che attraversa tutta la sala.
Buffet frutta — oro e freschezza
Ananas, prugne, melone: toni dorati che brillano sulla superficie a specchio.
Intaglio e colori — piccolo teatro
Anguria scolpita e frutti rossi: un angolo che attira sguardi e sorrisi.
Cassetta di stagione — rustico luminoso
Uva, agrumi, girasoli: contrasti netti, texture vere, un piccolo quadro di campagna al matrimonio.
Sala comfort — ordine e misura
Imperiali, rattan, verde salvia: estetica coerente e accoglienza comoda per ogni invitato al ricevimento.
Doppia postazione — ritmo sincronizzato
Tagliolini serviti in coppia: velocità, precisione, nessuna attesa al banco dei primi.
Dettaglio naturale — sguardo aperto
Bottiglia, candela, vista villa: un dettaglio che inquadra lo spazio e lo racconta.
Villa by night — dolce continuità
Luci sospese, tavoli chiari, calore di sera: la notte accompagna la festa con passo leggero.
Mappamondo & frutta — punto d'incontro
Tropicale su specchi, focus centrale: un piccolo luogo di sosta per scegliere, parlare, sorridere insieme.
Show cooking — gesto che unisce
Tagliolini rifiniti al momento: semplicità curata, vicina alle persone. È il cuore del catering in sala.
Notturna di squadra — affidabilità serena
Volti chiari, atmosfera distesa: la squadra che resta fino alla fine.
Serale in villa — scena dolce
Luci basse, verde scuro: il giardino diventa un quadro da contemplare.
Buffet salato — invito chiaro
Taglieri, formaggi, pani: tutto in ordine, pronto per essere scelto con calma.
Imperiale lilla — eleganza quieta
Apparecchiatura coordinata e prospettiva pulita: equilibrio cromatico che fa respirare la sala di villa.
Service live — attenzione continua
Chef e camerieri sotto le luci: una sincronia gentile rivolta a chi siede e a chi si alza dal tavolo.
Cena nel parco — respiro verde
Rotondi tra gli alberi, aria buona: il ricevimento diventa parte del paesaggio.
Frutta scenografica — esplosione tropicale
Tropicale su piani lucidi: un buffet che chiama a fermarsi per una foto prima dell'assaggio.
Tra gli alberi — bianco che respira
Mise en place essenziale nel verde: leggerezza visiva e comfort termico nelle ore di luce.
Momento conviviale — spontaneità vera
Uno scatto rubato sotto la luna: piccole storie che nutrono i ricordi e la gioia degli invitati.
Frutta & tramonto — equilibrio tenero
Ananas e pitaya in luce calante: colori pieni e texture nitide per chi ama fermarsi un attimo in più.
Postazione pasta — doppia mano
Due cuoci al banco: il servizio corre veloce senza perdere qualità.
Corte all'imbrunire — total white gentile
Luci che iniziano a farsi vedere, tavoli chiari che si distinguono dal verde: il passaggio verso la sera.
Rosa scolpita — tocco artistico
Specchio e frutti di bosco: un dettaglio che trasforma il buffet in piccola opera d'arte.
Dettaglio tavolo — doni in ordine
Candele rosa, centrotavola, gift box: un'attenzione gentile che accompagna la serata fino al saluto.
Tavolo & villa — sguardo guidato
Primo piano sull'apparecchiatura, facciata sullo sfondo: profondità e simmetria che invitano allo scatto.
Tavolo d'onore — carattere caldo
Legno decapato, pampas, bottiglie ambrate: un set che parla di intimità e cura speciale.
Corner sposi — firma delicata
Runner verde, candele e botanica: un dettaglio che eleva con semplicità il tavolo degli sposi.